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filosofia   CHARLOTTE- ASSOCIAZIONE CULTURALE  PER LA VIA PULCHRITUDINIS  

charlotteacvp@gmail.com

c.f. 90049990477 registrata a Pistoia il 10 giugno 2011

STATUTO  DELL’ASSOCIAZIONE “ “CHARLOTTE- ASSOCIAZIONE CULTURALE PER LA VIA PULCHRITUDINIS””

1. Oggi, 30 maggio 2011  a Pistoia, sono riuniti Carlotta Segoni, Alessio Biagioni, Franco Biagioni, Francesco Barachini, Daniela Simionato, Maria Valbonesi, i quali, approvando all'unanimità il presente statuto, dichiarano costituita fra i medesimi un’associazione denominata “CHARLOTTE- ASSOCIAZIONE CULTURALE PER LA VIA PULCHRITUDINIS” abbreviata “CHARLOTTE-ACVP”,  la cui sede e’ sita in Pistoia Via Pratese 341.

2.  L’associazione ha durata illimitata.

3.  L’associazione non ha scopo di lucro e si propone i seguenti scopi: come si legge nel Documento finale dell'Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura, che si è tenuta dal 27 al 28 marzo 2006,  La Via pulchritudinis, Cammino privilegiato di evangelizzazione e di dialogo”,  le cui conclusioni tale statuto fa proprie, <<la via pulchritudinis non è forse una via veritatis sulla quale l’uomo si impegna per scoprire la bonitas del Dio d’amore, fonte di ogni bellezza, di ogni verità e di ogni bontà? Il bello, come pure il vero o il bene, ci conduce a Dio, Verità prima, Bene supremo e Bellezza stessa. Ma il bello dice più del vero o del bene. Dire di un essere che è bello non significa solo riconoscergli una intelligibilità che lo rende amabile. E’ dire, nello stesso tempo, che specificando la nostra conoscenza, esso ci attira, anzi ci cattura attraverso un influsso capace di suscitare meraviglia. Se esso esprime un certo potere di attrazione, ancor più, forse, il bello esprime la realtà stessa nella perfezione della sua forma. Esso ne è l’epifania. Esso la manifesta esprimendo la sua intima chiarezza. Se il bene esprime il desiderabile, il bello esprime ancor più lo splendore e la luce di una perfezione che si manifesta. La via pulchritudinis è una via pastorale che non si può ridurre ad un approccio filosofico. Ma lo sguardo del metafisico ci aiuta a capire perché la bellezza è una via regale per condurre a Dio>>. Partendo da qui, lo scopo dell'associazione è iniziare una nuova forma di associazionismo improntato a far conoscere e diffondere la cultura occidentale formata dal e nel cristianesimo, così come gli insegnamenti ricavabili dal Magistero e da tutta la Dottrina Sociale della Chiesa, apporto indispensabile per il cattolico che voglia agire nella vita di tutti i giorni- dove per vita di tutti i giorni deve intendersi la politica, nel senso originario di polis, ossia azione nella società-, diffondere perciò tale cultura attraverso la bellezza, ossia attraverso manifestazioni artistiche ed eventi culturali che cerchino di rappresentare il bello che susciti meraviglia e la percezione di una realtà trascendente. A tal fine l'associazione promuoverà la produzione di lungometraggi, cortometraggi, spot pubblicitari, manifestazioni artistiche, trasmissioni televisive e radiofoniche, la creazioni di televisioni web, eventi culturali nella più ampia accezione del termine. Inoltre effettuerà un'attività apparentemente più didascalica ma sviluppo necessario della prima, in quanto vuole dare un indirizzo preciso ai problemi indicati e alle domande suscitate dalle manifestazioni artistiche, ossia l'organizzazione di conferenze e convegni che promuovano il Magistero e la Dottrina sociale della Chiesa, oltre alla cultura occidentale, quale cultura cristiana, e che affrontino problemi di bioetica, di morale familiare e anche di politica nazionale e internazionale. L’associazione inoltre potrà promuovere e collaborare alla costituzione di altre associazioni culturali per la Via Pulchritudinis.

4. L'associazione è ispirata nell'azione e ha una particolare devozione verso il beato Carlo I Imperatore d'Austria, Apostolico re di Ungheria. Facendo proprie le sue parole <<Tutta la mia aspirazione è sempre stata quella di conoscere il più chiaramente possibile, in ogni cosa, la volontà di Dio, e di eseguirla nella maniera più perfetta>>, l'associazione persegue il fine di investire la società moderna di cultura cattolica, come l'azione politica e la stessa vita del beato hanno testimoniato in un'epoca drammatica della storia. I soci e gli organi dell'associazione potranno promuovere la devozione del medesimo e affidano fin da ora le iniziative associative alla sua intercessione e a quella della Beata Vergine Maria.

5.  L’associazione può intrattenere e sviluppare forme di collaborazione con altre entità di natura associativa o fondazionale aventi analoghe finalità culturali o sociali.

6.  Essa deve tuttavia sempre mantenere la più completa indipendenza, pur potendo aggiungere al proprio il nome o l’acronimo di altre organizzazioni con le quali l’associazione decide di collaborare.

7.   Gli Organi dell’associazione sono: il presidente, il segretario, l’assemblea dei soci, il consiglio direttivo.

 

 SOCI E ASSEMBLEA DEI SOCI

8.      SOCI: possono far parte dell’associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che per la loro realtà  di lavoro o di studio sono interessate all’attivita’ dell’associazione stessa. Il consiglio direttivo potrà stabilire il pagamento di una quota di iscrizione oltre ad una quota annua di cui importo e’ fissato annualmente dal consiglio direttivo. Ogni aspirante socio dovrà essere presentato da almeno due soci.

9.      La qualifica di socio e’ ottenuta a richiesta, previa deliberazione del consiglio direttivo. Nella richiesta di adesione l’aspirante socio deve impegnarsi a sottoscrivere il presente statuto. Il recesso del socio avviene previa comunicazione scritta da indirizzare al consiglio direttivo.

10.      L’ASSEMBLEA DEI SOCI: l’assemblea ordinaria dei soci, convocata su delibera del consiglio direttivo non meno di 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza si deve riunire almeno una volta l’anno, e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all’ordine del giorno per iniziativa del consiglio direttivo. L’assemblea ordinaria approva il documento programmatico in cui sono contenute le linee guida per l’attività da svolgersi nel corso dell’anno e contestualmente riceve la relazione sull’attività svolta. La data e l'ordine del giorno dell’assemblea sono comunicati ai soci via email.

11.  Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci. Ciascun socio puo' rappresentare uno o al massimo due soci purchè munito di regolare delega scritta. Per la costituzione dell’assemblea e per la validità delle deliberazioni non e’ necessario alcun quorum.

12.  L’assemblea delibera a maggioranza di voti dei soci presenti o rappresentanti  mediante regolare delega scritta rilasciata ad altro socio. Delibera sulle elezione del presidente a maggioranza.

13.  Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del consiglio direttivo, oppure su richiesta motivata di almeno un decimo degli associati.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

14.  Il consiglio direttivo e’ formato dal presidente, dal vice presidente, dal segretario e dal consigliere, tutti nominati dallo stesso presidente. Per la prima volta il consiglio direttivo è composto dai soci Alessio Biagioni, che assume la funzione di presidente, Franco Biagioni, che assume la funzione di vice presidente, Carlotta Segoni, che assume la funzione di segretario, Francesco Barachini, consigliere. Il consiglio direttivo dura in carica quattro anni ed i suoi membri possono essere sempre rieletti.

15.  Il consiglio direttivo e’ investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi previsti dal presente statuto. E’ investito altresì di ogni potere per la direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria dell'associazione. In particolare il consiglio:

l    fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e ne controlla l’attuazione;

l    stabilisce l’importo delle eventuali quote annue di associazione;

l    delibera sull’ammissione dei soci;

l    decide sull’attività  e le iniziative dell’associazione e sulla sua collaborazione con terzi;

l    approva il rendiconto finanziario da presentare all’assemblea dei soci.

17.  Il consiglio direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del presidente.

18.  Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza dei voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di suffragi prevale quello del presidente.

19.  La firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte a terzi competono al presidente.

SCIOGLIMENTO

20.  Lo scioglimento della associazione e’ deliberato dall’assemblea generale straordinaria. L'eventuale eccedenza di cassa verrà devoluta alle Monache Benedettine Cassinesi del Monastero di S. Maria degli Angeli a Pistoia

21.  Per quanto non contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di diritto comune.

Assumono la qualifica di soci fondatori:

Carlotta Segoni

 Alessio Biagioni

 Franco Biagioni

 Francesco Barachini

 Daniela Simionato

 Maria Valbonesi