filosofia CHARLOTTE- ASSOCIAZIONE CULTURALE PER LA VIA PULCHRITUDINIS
c.f.
90049990477 registrata a Pistoia il 10 giugno 2011
STATUTO
DELL’ASSOCIAZIONE “ “CHARLOTTE- ASSOCIAZIONE CULTURALE PER 1. Oggi, 30 maggio 2011
a Pistoia, sono riuniti Carlotta Segoni, 2. L’associazione ha durata illimitata. 3. L’associazione non ha scopo di lucro e si
propone i seguenti scopi: come si legge nel Documento finale dell'Assemblea
Plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura, che si è tenuta dal 27 al 28
marzo 2006, “La Via pulchritudinis, Cammino
privilegiato di evangelizzazione e di dialogo”, le cui conclusioni tale statuto fa proprie,
<<la via pulchritudinis non è
forse una via veritatis sulla quale
l’uomo si impegna per scoprire la bonitas
del Dio d’amore, fonte di ogni bellezza, di ogni verità e di ogni bontà? Il
bello, come pure il vero o il bene, ci conduce a Dio, Verità prima, Bene
supremo e Bellezza stessa. Ma il bello dice più del vero o del bene. Dire di un
essere che è bello non significa solo riconoscergli una intelligibilità che lo
rende amabile. E’ dire, nello stesso tempo, che specificando la nostra
conoscenza, esso ci attira, anzi ci cattura attraverso un influsso capace di
suscitare meraviglia. Se esso esprime un certo potere di attrazione, ancor più,
forse, il bello esprime la realtà stessa nella perfezione della sua forma. Esso
ne è l’epifania. Esso la manifesta esprimendo la sua intima chiarezza. Se il
bene esprime il desiderabile, il bello esprime ancor più lo splendore e la luce
di una perfezione che si manifesta. La via
pulchritudinis è una via pastorale
che non si può ridurre ad un approccio filosofico. Ma lo sguardo del metafisico
ci aiuta a capire perché la bellezza è una via regale per condurre a
Dio>>. Partendo da qui, lo scopo dell'associazione è iniziare una nuova
forma di associazionismo improntato a far conoscere e diffondere la cultura
occidentale formata dal e nel cristianesimo, così come gli insegnamenti
ricavabili dal Magistero e da tutta 5. L’associazione può intrattenere e
sviluppare forme di collaborazione con altre entità di natura associativa o
fondazionale aventi analoghe finalità culturali o sociali. 6. Essa deve tuttavia sempre mantenere la più
completa indipendenza, pur potendo aggiungere al proprio il nome o l’acronimo
di altre organizzazioni con le quali l’associazione decide di collaborare. 7. Gli Organi dell’associazione sono: il
presidente, il segretario, l’assemblea dei soci, il consiglio direttivo. SOCI E ASSEMBLEA DEI SOCI 8. SOCI: possono far parte
dell’associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che per la loro
realtà di lavoro o di studio sono interessate all’attivita’
dell’associazione stessa. Il consiglio direttivo potrà stabilire il pagamento
di una quota di iscrizione oltre ad una quota annua di cui importo e’ fissato
annualmente dal consiglio direttivo. Ogni aspirante socio dovrà essere
presentato da almeno due soci. 9. La qualifica di socio e’
ottenuta a richiesta, previa deliberazione del consiglio direttivo. Nella
richiesta di adesione l’aspirante socio deve impegnarsi a sottoscrivere il
presente statuto. Il recesso del socio avviene previa comunicazione scritta da
indirizzare al consiglio direttivo. 10. L’ASSEMBLEA DEI SOCI:
l’assemblea ordinaria dei soci, convocata su delibera del consiglio direttivo
non meno di 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza si deve riunire
almeno una volta l’anno, e su tutti gli altri argomenti di carattere generale
iscritti all’ordine del giorno per iniziativa del consiglio direttivo.
L’assemblea ordinaria approva il documento programmatico in cui sono contenute
le linee guida per l’attività da svolgersi nel corso dell’anno e
contestualmente riceve la relazione sull’attività svolta. La data e l'ordine
del giorno dell’assemblea sono comunicati ai soci via email. 11. Hanno diritto di intervenire all’assemblea
tutti i soci. Ciascun socio puo' rappresentare uno o al massimo due soci purchè
munito di regolare delega scritta. Per la costituzione dell’assemblea e per la
validità delle deliberazioni non e’ necessario alcun quorum. 12. L’assemblea delibera a maggioranza di voti dei
soci presenti o rappresentanti mediante regolare delega scritta
rilasciata ad altro socio. Delibera sulle elezione del presidente a
maggioranza. 13. Assemblee straordinarie possono essere
convocate per deliberazione del consiglio direttivo, oppure su richiesta
motivata di almeno un decimo degli associati. IL CONSIGLIO
DIRETTIVO 14. Il consiglio direttivo e’ formato dal
presidente, dal vice presidente, dal segretario e dal consigliere, tutti
nominati dallo stesso presidente. Per la prima volta il consiglio direttivo è
composto dai soci 15. Il consiglio direttivo e’ investito di ogni
potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per
il conseguimento e l’attuazione degli scopi previsti dal presente statuto. E’
investito altresì di ogni potere per la direzione ed amministrazione ordinaria
e straordinaria dell'associazione. In particolare il consiglio: l
fissa le direttive per l’attuazione dei compiti
statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e ne
controlla l’attuazione; l
stabilisce l’importo delle eventuali quote annue di
associazione; l
delibera sull’ammissione dei soci; l
decide sull’attività
e le iniziative dell’associazione e sulla sua collaborazione con terzi; l
approva il rendiconto finanziario da presentare
all’assemblea dei soci. 17. Il consiglio direttivo si riunisce ogni volta
che sia necessario, su iniziativa del presidente. 18. Le deliberazioni del consiglio direttivo sono
prese a maggioranza dei voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di
suffragi prevale quello del presidente. 19. La firma e la rappresentanza legale
dell’associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e
di fronte a terzi competono al presidente. SCIOGLIMENTO 20. Lo scioglimento della associazione e’
deliberato dall’assemblea generale straordinaria. L'eventuale eccedenza di
cassa verrà devoluta alle Monache Benedettine
Cassinesi del Monastero di S. Maria degli Angeli a Pistoia 21. Per quanto non contenuto nel presente statuto
valgono le disposizioni di diritto comune. Assumono la
qualifica di soci fondatori: Carlotta Segoni Francesco Barachini Daniela Simionato Maria Valbonesi